6 | Al femminile: era il 1951, era il Festival of Britain

Ero molto interessata alla pittura moderna anche se non volevo diventare una pittrice. Ho messo la mia ispirazione dalla pittura nei miei tessuti, in parte perché suppongo di essere stata molto pratica. Lo sono ancora. Volevo che il lavoro che stavo facendo fosse visto dalle persone e che fosse utilizzato dalle persone. Negli anni della guerra tutti erano affamati di cose interessanti per le loro case, tessuti o mobili

Lucienne Day

Nel 1951 al Festival of Britain veniva esposto per la prima volta Calyx, un tessuto d’arredo illustrato da una giovane designer inglese. L’immaginario era quello di Paul Klee, Alexander Calder ma anche Joan Mirò, lo stile non aveva ancora un nome ma sarebbe diventato noto come Stile Contemporaneo.

La mano era quella di Lucienne Day , classe 1917,che lo stesso anno verrà premiata alla Triennale di Milano e, per i successivi 60 anni avrebbe arricchito l’immaginario di illustratore e interior design con il suo mondo stilizzato ed astratto.

Creazione dal ritmo energico e da un segno grafico sintetico e primitivo ma che nascondevano in realtà grande abilità progettuale oltre che un talento per la palette colore e la ripetizione.

Motivi floreali , organici, piume, steli elementi vegetali che ancora oggi ispirano designer e illustratori in tutto il mondo.Tra le sue creazioni: tessuti per la casa, tende, ma anche iconiche carte da parati, mosaici e illustrazioni per ceramiche , tessuti per la cucina Lavora per tutta la vita in collaborazione con il marito Robin, furniture designer, dando vita a pezzi intramontabile dal linearismo contemporaneo e da tessuti grafici unici.

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